eccolo....va di moda e quindi lo faccio anch'io. Un blog dove ci si sbellicherà dalle risate, ma non solo....

28 giugno 2006

urlo di liberazione



Sono le 18:45 quando ormai tutti si aspettano la sofferenza dei supplementari, e magari anche l'infarto dei rigori. Ed invece no. Grosso scende sulla fascia, salta un uomo in scioltezza, entra in area, ne dribla un altro (si avete capito bene, è proprio Grosso!!) e viene atterrato. L'arbitro assegna un rigore un po' generoso, ma non scandaloso come l'espulsione di Materazzi. Il cronometro segna 93'. I minuti di recupero sono finiti. C'è un boato al PalaGugliotta, ma io tento di riportare la calma: ancora dobbiamo segnaro 'sto cazzo di rigore!! Sono attimi di agitazione generale; non si riesce a stare fermi. Le sigarette si sprecano. La birra scende che è un piacere. Non si riesce a guardare la TV... Totti va sul dischetto, sistema la palla, la sistema un'altra volta...... Tutti sono in trepidazione. Tiro......GOOOOOOOOOOOOOOOOLLLLLLLLLLLLLLL!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! ABBIAMO VINTO!!!!!!!!!!!!!!!!!! ABBIAMO VINTO!!!!!!!!!!!!! SIAMO AI QUARTI!!!!!!!!!!!!!!!!! Delirio al PalaGugliotta. Miracolosamente nessuna bottiglia si rompe, e tutto resta intatto. Ma la casa trema, e le fondamenta scricchiolano. E' un boato assordante, ma molto molto piacevole!!! Certo se un giorno prima mi avessero detto che anche con l'australia avremmo sofferto così, avrei stentato a crederci. Ma è andata così. Abbiamo sofferto tanto, tantissimo. Ma per l'urlo di liberazione finale, ne valeva davvero la pena! Ed ora tocca a Sheva.